Maria Chiara Spinelli, dietista a Firenze, Empoli e online
Lavoro in modo non prescrittivo e senza giudizio su alimentazione intuitiva, disturbi del comportamento alimentare e nutrizione per persone neurodivergenti (autismo, ADHD).
Albo TSRM-PSTRP Firenze n. 316 · pubblicazioni su Nutrients
In breve
Sono Maria Chiara Spinelli, dietista laureata in Dietistica (2020) e in Scienze dell’Alimentazione (2022), con un master in riconoscimento e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e dell’obesità (2022) e iscritta all’Albo TSRM-PSTRP di Firenze con il numero 316. Lavoro a Firenze (studio InEquilibrio), a Empoli (studio Alma) e online in tutta Italia, con un approccio anti-diet, non prescrittivo e weight-neutral basato su Alimentazione Intuitiva e Health at Every Size (HAES), femminista intersezionale e affermativo verso le persone grasse, la comunità LGBTQIA+ e le persone neurodivergenti. Le mie aree di specializzazione sono i disturbi del comportamento alimentare e il supporto nutrizionale per persone autistiche e con ADHD. Nel 2024 ho co-firmato due studi scientifici pubblicati sulla rivista Nutrients. Al centro di ogni percorso metto sempre la tua autodeterminazione.
Come sono arrivata a fare la dietista
Sono nata vicino a Firenze nell’autunno del 1996. Da bambina avevo due grandi passioni, apparentemente lontane fra loro: la cucina e lo scoutismo — sono scout dal 2005 e capo scout AGESCI dal 2017. Con il tempo ho capito che mi avevano insegnato la stessa cosa: prendersi cura di qualcuno comincia sempre dall’ascolto, non dalle regole da imporre.
Ho iniziato gli studi in Dietistica pensando, come capita a molte persone, che il lavoro della dietista fosse fatto soprattutto di schemi alimentari e diete da far rispettare. Durante il percorso universitario e poi nei primi anni di pratica clinica ho capito che chi arriva in studio da me — con un disturbo alimentare alle spalle, una storia di diete fallite una dopo l’altra, o semplicemente stanco di sentirsi in colpa per quello che mangia — non ha bisogno dell’ennesima lista di regole. Ha bisogno di uno spazio non giudicante in cui ricostruire, con calma, un rapporto più libero con il cibo e con il proprio corpo.
Una parte importante della mia formazione clinica l’ho costruita sul campo. Il tirocinio più significativo del mio percorso universitario l’ho svolto all’interno del servizio di cura dei disturbi alimentari dell’ASL Toscana Centro, nella sede di Empoli; i tirocini di entrambe le mie lauree li ho svolti invece nell’ambulatorio e nel day hospital per i disturbi alimentari della SOD Psichiatria dell’Ospedale Universitario Careggi di Firenze. Sono le esperienze che mi hanno insegnato più di ogni libro come si lavora davvero, in équipe, accanto a chi convive con un disturbo alimentare.
C’è poi un elemento che considero fondamentale nella mia pratica clinica, prima ancora che nella mia vita privata: sono femminista intersezionale, e questo si traduce in un’attenzione specifica alle persone grasse e alle discriminazioni — spesso pesanti, a volte francamente violente — che vivono in moltissimi contesti, compresi quelli sanitari, dove il pregiudizio sul peso può tradursi in diagnosi mancate, cure rimandate o consigli che fanno più danno che bene. Ci tengo anche a essere trasparente su una cosa che mi riguarda direttamente: ho io stessa un corpo small fat. Lo dico non perché voglia che la mia competenza professionale venga misurata sul mio corpo — né per rivendicarne più autorevolezza, né perché possa essere usato per sminuirla — ma perché credo che sapere chi si ha di fronte, anche in questo, faccia parte di un rapporto onesto tra te e me.
È questa la convinzione che, dal 2020, guida ogni percorso che costruisco: prima come dietista generalista, poi specializzandomi sempre di più nei disturbi del comportamento alimentare e, più di recente, nel supporto nutrizionale a persone autistiche e con ADHD — un ambito in cui selettività alimentare, sensorialità e funzioni esecutive vengono ancora troppo spesso lette con gli strumenti sbagliati.
Formazione e credenziali
La formazione continua è parte del mio modo di lavorare: gli approcci che propongo cambiano nel tempo insieme alla ricerca scientifica, e io cerco di stare al passo.
- Iscritta all’Albo TSRM-PSTRP di Firenze, n. 316 — l’ordine professionale delle dietiste e dei dietisti.
- Laurea in Dietistica (30 marzo 2020) — tesi sul ruolo del trattamento nutrizionale nella qualità della vita di persone con anoressia nervosa.
- Laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione (26 ottobre 2022) — tesi sull’alimentazione intuitiva e sugli approcci nutrizionali non prescrittivi.
- Master in Riconoscimento e Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare e dell’Obesità (dicembre 2022).
- Corso di Alimentazione Intuitiva per professionisti, London Centre (gennaio 2021).
- Corso su pasto assistito e riabilitazione nutrizionale nei disturbi del comportamento alimentare (settembre 2021).
- Corso ADEPO sul trattamento educativo e riabilitativo dei disturbi alimentari (maggio 2023).
- Corso di aggiornamento in Alimentazione Intuitiva, Malasalute (novembre 2024).
Pubblicazioni scientifiche
Prima di proporre un approccio alle persone che seguo, mi interessa che sia sostenuto da evidenze — per questo la ricerca è parte del mio lavoro. Ho maturato esperienza diretta di ricerca in ambito psichiatrico-nutrizionale, occupandomi sia della raccolta dati e della gestione di database clinici, sia della scrittura di progetti di ricerca e di articoli scientifici. Nel 2024 ho co-firmato due studi peer-reviewed pubblicati sulla rivista scientifica Nutrients:
From Restriction to Intuition: Evaluating Intuitive Eating in a Sample of the General Population
Uno studio sull’alimentazione intuitiva nella popolazione generale. DOI: 10.3390/nu16081240
The Impact of Following Instagram Influencers on Women’s Body Dissatisfaction and Eating Disorder Symptoms
Una ricerca sull’impatto degli influencer di Instagram sull’insoddisfazione corporea e sui sintomi dei disturbi alimentari nelle donne. DOI: 10.3390/nu16162730
Il mio approccio: anti-diet, inclusivo, neuroaffermativo
Lavoro secondo i principi dell’Alimentazione Intuitiva e dell’Health at Every Size (HAES): un approccio weight-neutral, in cui l’obiettivo non è un numero sulla bilancia ma il benessere psicofisico e un rapporto più libero e consapevole con il cibo. Non uso schemi alimentari rigidi, non prescrivo diete, non conto calorie o porzioni: costruisco insieme a chi seguo un percorso su misura, basato sulla sua storia e sui suoi obiettivi reali.
Questo approccio si estende anche al modo in cui guardo alla neurodivergenza: lavoro in ottica neuroaffermativa, riconoscendo che pattern alimentari spesso scambiati per disturbi del comportamento alimentare — selettività, routine rigide, uso del cibo come stimming — hanno in realtà basi sensoriali e legate alle funzioni esecutive, tipiche dell’autismo e dell’ADHD, e vanno lette e affrontate come tali.
Il mio lavoro è pensato per essere affermativo, formato e rispettoso verso le persone grasse e verso ogni tipologia di corpo, verso le persone della comunità LGBTQIA+, verso le persone neurodivergenti e verso le diverse credenze etiche e religiose che ciascuno porta con sé anche a tavola. Non esiste, nel mio studio, un unico corpo giusto, un unico orientamento, un’unica identità o un’unica fede a cui doversi adeguare: esiste la tua storia, ed è quella che mi interessa conoscere per poterti supportare davvero.
Al centro di ogni percorso che costruisco c’è l’autodeterminazione della persona che ho di fronte: il mio compito è mettere a disposizione la mia professionalità, gli strumenti e le competenze che ho, ma sarai sempre tu a decidere cosa scegliere per te e cosa no. Per me non è un dettaglio marginale: è un principio a cui tengo profondamente in un percorso di cura.
Dove porto più esperienza e formazione specifica
Alimentazione Intuitiva
Percorsi non prescrittivi per ricostruire fiducia nei segnali di fame, sazietà e gusto, senza diete né regole rigide.
Scopri di piùDisturbi del comportamento alimentare
Un supporto clinico e non giudicante, sempre in équipe con altre figure sanitarie quando necessario.
Scopri di piùNeurodivergenza: autismo e ADHD
Strategie nutrizionali neuroaffermative pensate per sensorialità, selettività e funzioni esecutive.
Scopri di piùCosa non troverai lavorando con me
So che scegliere una dietista significa anche capire cosa aspettarsi. Ecco cosa non fa parte del mio modo di lavorare:
- Diete standard o schemi alimentari rigidi da seguire alla lettera
- Conteggio di calorie o porzioni
- Liste di cibi “concessi” o “vietati”
- Obiettivi o promesse di perdita di peso
- Giudizio sulle tue scelte alimentari, passate o presenti
- Giudizio legato al tuo corpo, al tuo orientamento, alla tua identità di genere o alle tue credenze
- Un unico protocollo uguale per tutte le persone
Dove trovi i miei contenuti
Oltre ai percorsi individuali, condivido riflessioni e informazioni su alimentazione intuitiva, disturbi alimentari e neurodivergenza attraverso questi canali.
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Il primo passo è una consulenza conoscitiva: parliamo di te, dei tuoi obiettivi e di come posso supportarti — online o in uno dei miei studi.
Le domande più comuni su di me
Sei dietista o nutrizionista? Che differenza c’è?
Sono dietista: una professionista sanitaria laureata, iscritta all’Albo TSRM-PSTRP (in questo caso di Firenze, n. 316), abilitata a elaborare diete e programmi nutrizionali personalizzati anche per persone con patologie in corso, sempre in un lavoro di équipe con altre figure sanitarie quando serve.
Perché parli di “percorso” e non di “dieta”?
Perché il mio approccio non è prescrittivo: non do schemi alimentari rigidi da seguire, ma costruisco insieme alla persona un percorso graduale, basato sulla sua storia, i suoi obiettivi e il recupero di un rapporto più libero con il cibo — secondo i principi dell’Alimentazione Intuitiva e dell’Health at Every Size.
Lavori solo con chi ha un disturbo alimentare diagnosticato?
No. Seguo sia persone con una diagnosi di disturbo del comportamento alimentare, sia chi vuole semplicemente costruire un rapporto più sereno con il cibo, con o senza una storia di diete alle spalle, sia persone autistiche o con ADHD che vogliono un supporto nutrizionale pensato sulle loro specificità.
Con chi lavori: adolescenti, adulti, entrambi?
Lavoro sia con adolescenti che con adulti, adattando linguaggio e strumenti all’età e alla situazione specifica della persona che ho di fronte.
Le consulenze online funzionano come quelle in presenza?
Sì. Online, a Firenze o a Empoli, il percorso ha per me la stessa valenza e la stessa efficacia: cambia solo la modalità, non la qualità dell’ascolto e del lavoro che facciamo insieme.