Un approccio inclusivo, non prescrittivo e non paternalistico
Sono una dietista certificata AIPS® da Malasalute: lavoro secondo i principi dell’Approccio Inclusivo al Peso e alla Salute, mi occupo di disturbi alimentari con un metodo transdiagnostico e trans-BMI, e porto lo stesso approccio non paternalistico in ogni percorso — alimentazione intuitiva, disturbi alimentari o neurodivergenza.
In breve
- Sono dietista (Albo TSRM-PSTRP Firenze n. 316) e certificata AIPS® da Malasalute, il progetto italiano che declina i principi dell’Health at Every Size (HAES®) in pratica clinica quotidiana.
- Il mio approccio è non prescrittivo: niente diete standard né obiettivi di dimagrimento imposti — lavoro su alimentazione intuitiva, ascolto del corpo e benessere reale.
- Nei disturbi del comportamento alimentare uso un metodo transdiagnostico (guardo ai meccanismi comuni, non solo all’etichetta) e trans-BMI (la cura non cambia in base al peso della persona).
- In ogni contesto — alimentazione intuitiva, DCA, neurodivergenza — porto un approccio non paternalistico: la decisione su cosa è giusto per te resta sempre tua.
Quattro pilastri, un solo obiettivo: la tua salute, senza giudizio
Questi sono i principi su cui si basa l’Approccio Inclusivo al Peso e alla Salute (AIPS®) di Malasalute, la cornice teorica e pratica del mio lavoro.
Le diete non funzionano
La restrizione porta quasi sempre a recupero del peso perso, frustrazione e senso di fallimento. La ricerca è chiara: le diete restrittive possono danneggiare la salute fisica e mentale e favorire lo sviluppo di disturbi alimentari.
Stigma del peso e grassofobia
Le persone che vivono in corpi grandi subiscono discriminazioni nel lavoro, in sanità e nelle relazioni. È uno stigma con radici profonde, intrecciate a razzismo e sessismo: riconoscerlo è il primo passo per non riprodurlo in studio.
Salute mentale e sociale
La pressione sociale sull’aspetto fisico alimenta ansia, depressione e bassa autostima. Il benessere mentale e le relazioni sociali contano quanto i valori del sangue: ne parliamo con la stessa attenzione, senza sminuirli.
Femminismo intersezionale
Genere, razza, classe sociale, orientamento sessuale e forma del corpo si intrecciano in forme diverse di oppressione e privilegio. Tenerne conto significa affrontare le disuguaglianze strutturali della sanità, non solo il singolo sintomo.
Cosa significa nella pratica
Questi quattro pilastri non restano teoria: guidano come ti ascolto in prima visita, come costruiamo insieme gli obiettivi e come parlo (o non parlo) di peso, corpo e cibo durante il percorso.
Scopri gli strumenti che usoCos’è la certificazione AIPS®?
AIPS® è l’acronimo di Approccio Inclusivo al Peso e alla Salute, l’adattamento italiano del paradigma internazionale Health at Every Size® (HAES®), sviluppato dal progetto Malasalute. Essere certificata AIPS® significa aver completato un percorso formativo dedicato ed essere riconosciuta pubblicamente come professionista che ne rispecchia i principi: niente stigma del peso, cura basata sull’autodeterminazione della persona, attenzione alla giustizia sociale in ambito sanitario.
Come questo approccio si traduce nel lavoro clinico
Disturbi alimentari: un approccio transdiagnostico e trans-BMI
Nel lavoro con i disturbi del comportamento alimentare uso un approccio transdiagnostico: invece di partire dalla singola etichetta (anoressia, bulimia, binge eating disorder, ARFID, disturbi alimentari non altrimenti specificati), lavoro sui meccanismi di mantenimento che questi quadri condividono — restrizione, perfezionismo, autovalutazione legata a peso e forma del corpo, evitamento. Questo permette un percorso su misura anche quando la situazione clinica non rientra perfettamente in una categoria diagnostica.
È anche un approccio trans-BMI: il modo in cui lavoro non cambia in base al peso o all’indice di massa corporea della persona che ho di fronte. Un disturbo alimentare è serio e merita la stessa attenzione clinica indipendentemente dalla taglia del corpo — una distinzione importante, perché le persone in corpi più grandi ricevono più spesso una diagnosi tardiva o mancata (pensiamo alla cosiddetta “anoressia atipica”), anche a causa dello stigma del peso di cui parlavo sopra.
Scopri i percorsi per i disturbi alimentariUn approccio non paternalistico, in ogni contesto
Che tu stia lavorando con me su alimentazione intuitiva, un disturbo alimentare o una neurodivergenza, il principio non cambia: non decido io cosa è giusto per te. Il mio ruolo è mettere a disposizione competenza professionale, strumenti e informazioni aggiornate; sei tu, con la tua storia e i tuoi valori, a decidere cosa scegliere per il tuo corpo e la tua salute.
Non è un approccio permissivo o senza struttura: è una collaborazione onesta, in cui la relazione tra dietista e persona non è gerarchica ma paritaria — vale nello studio di Firenze, in quello di Empoli, online, e allo stesso modo per chi lavora con me come collega o professionista della salute.
Scopri il supporto per professionistiGli strumenti che uso — e quelli che non uso
Per capire davvero come lavoro, a volte è più chiaro partire da cosa non troverai in un percorso con me.
Uso
- Ascolto attivo e un’anamnesi approfondita, non solo alimentare
- Colloquio motivazionale e principi dell’alimentazione intuitiva
- Strategie su misura per sensorialità e funzioni esecutive, quando è utile
- Letteratura scientifica aggiornata, spiegata in modo comprensibile
- Collaborazione con altri professionisti (psicoterapeut*, psichiatr*, medici) quando serve
Non uso
- La bilancia come misura di successo del percorso
- Piani alimentari rigidi imposti dall’esterno
- Il conteggio calorico come strumento standard
- Linguaggio o giudizio legato al peso, al corpo, all’orientamento o all’identità di genere
- Promesse di dimagrimento
Le mie aree di specializzazione
Alimentazione Intuitiva
Ritrovare un rapporto libero e consapevole con il cibo, senza regole né restrizioni.
Scopri di piùDisturbi del comportamento alimentare
Un supporto clinico transdiagnostico, trans-BMI e non giudicante.
Scopri di piùNeurodivergenze, autismo e ADHD
Strategie nutrizionali neuroaffermative per sensorialità e funzioni esecutive.
Scopri di piùQuesto approccio, online oppure in studio
Ti riconosci in questo approccio?
Il primo passo è una consulenza conoscitiva: parliamo di te, dei tuoi obiettivi e di come posso supportarti — online o in uno dei miei studi.
Sul mio approccio
Sei dietista o nutrizionista?
Sono una dietista, iscritta all’Albo TSRM-PSTRP di Firenze (n. 316): una laurea sanitaria abilitante che mi permette di occuparmi di alimentazione e nutrizione, anche in ambito clinico, in autonomia.
Cosa significa “approccio non prescrittivo”?
Significa che non parto da una dieta standard o da un obiettivo di peso da raggiungere. Costruiamo insieme il percorso a partire dalla tua storia, dai tuoi bisogni reali e dal tuo rapporto con il cibo, con l’alimentazione intuitiva come bussola.
Cos’è nello specifico la certificazione AIPS®?
È la certificazione rilasciata da Malasalute a chi completa un percorso formativo sull’Approccio Inclusivo al Peso e alla Salute (AIPS®), l’adattamento italiano del paradigma Health at Every Size® (HAES®). Attesta un impegno concreto verso pratiche sanitarie inclusive, anti-diet e prive di stigma del peso.
Cosa significa lavorare in modo “trans-BMI”?
Significa che il mio modo di valutare e supportare una persona non cambia in base al suo peso o al suo indice di massa corporea. Un disturbo alimentare, per esempio, viene preso sul serio a prescindere dalla taglia del corpo di chi ne soffre.
Lavori solo con chi ha un disturbo alimentare diagnosticato?
No. Lavoro anche con chi cerca semplicemente un rapporto più sereno con il cibo attraverso l’alimentazione intuitiva, con chi è neurodivergente, e con colleghe e professionisti della salute che vogliono supervisione o formazione su questo approccio.
Le consulenze online seguono lo stesso approccio di quelle in studio?
Sì. Che l’incontro sia a Firenze, a Empoli o in videochiamata, i principi restano gli stessi: nessuna prescrizione standard, nessun giudizio sul corpo, decisioni sempre condivise con te.
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@mariachiaraspinelli_dietista — contenuti su alimentazione intuitiva, disturbi alimentari e neurodivergenza, dietro le quinte dello studio e consigli pratici ogni settimana.